Diverse donne mi chiedono se yoga si possa praticare durante la gravidanza. La mia risposta e':
    • Parlatene con la Vostra ostetrica o ginecologo
    • Se si e’ gia’ praticanti yogini, di solito si puo’ continuare a seguire le lezioni regolari per due o tre volte a settimana, ma io personalmente ridurrei il livello. Se di solito faccio livello 2, considererei di tornare al livello 1
  • Se non si e’ mai praticato yoga, consiglio di prender parte a lezioni di yoga pre-natale, disegnate apposta per donne in gravidanza e i loro partner (o amici)

In generale, YOGA e’ una pratica eccellente per acquisire consapevolezza, imparare a respirare e coltivare fiduca e pace interiore. E’ bene integrarlo con altre attivita’ dolci, come passeggiate o piscina.

 

 

Sotto ho compilato una lista di precauzioni e modifiche per donne gravide che vogliano frequentare una lezione regolare di yoga. Spero vi sia di orientamento:

 

1. Portate una bottiglia d’acqua in classe e assicuratevi di aver mangiato uno snack (banana, toast, ecc.) prima e dopo la lezione.

 

2. Ogni volta che Vi sentite affaticate o stordite, sedeteVi o stendeteVi a terra per qualche secondo praticando una semplice respirazione rilassante.

 

3. Muovetevi lentamente da una posizione all’altra, soprattutto quando passate da una posizione supina a seduta.

 

4. In gravidanza si e’ piu’ flessibili, soprattutto nella regione pelvica, grazie alla maggiore produzione di elastina. Attenzione quindi a:

  • Non iper-estendere le giunture e i legamenti
  • A stabilizzare il bacino in ogni asana (vi mostrero’/guidero’ in questo)
  • Pose con allungamenti laterali possono affaticare l’osso sacro-iliaco e la spina dorsale a livello lombare. Mantenete i piedi paralleli in Trikonasana

5. Usate una coperta sotto le cosce in Varjasana (posizione in ginocchio) x non iper-estendere le ginocchia e non rimaneteci troppo a lungo.

 

6. Non rimanere troppo a lungo in posizione supina, soprattutto se in stato avanzato di gravidanza. Meglio girarsi sul fianco destro in posizione fetale, o arrotolare una coperta sotto le ginocchia se si vuole rimanere a pancia in su’ durante il rilassamento finale.

 

7. Evitate i salti! Messaggio soprattutto diretto alle Astanga Yogine! :  )

 

8. Evitate tecniche di Pranayama che richieda sforzi addominali o sospensione del respiro, come Kumbaka e Kapalabati.

 

9. Nelle posizioni in piedi come Trikonasana o Virabhadrasana (wide angle stretch) mantenete l’apertura delle gambe un po’ piu’ corta x proteggere i legamenti.

 

10. Evitate torsioni intense. Convertite ogni torsione chiusa in torsione aperta.

 

11. Praticate posizioni di equilibrio accanto al muro. 

 

12. Addominali o pressioni sulla pancia dovrebbero essere evitati.

 

13. L’insegnante vi avvertira’ se ci sono posizioni che sono meglio evitare del tutto, tipo Ustrasana (Cammello) o Sirsasana (Verticale colla testa ~ che e’ indicata solo per esperte yogine. Questa posa in realta’ beneficia il bimbo perche’ gli da’ la possibilita’ di stare eretto ~ presumendo che sia nella posizione *da parto*, a testa in giu’.

 

14. Infine, fate quello che pensate sia giusto x Voi. Ascoltate il Vostro corpo. Questo e’ il fine dello YOGA.

 

Pace + Luce + Prosperita’

Syl x

 

Foto: Yogina Ashley Albrand: http://www.ashleyalbrand.blogspot.com/