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I strongly empathise with the concept of non-violence (*ahimsa*, in Sankrit). There’s no need to kill animals, or exert any type of violence on them, if we can live a healthy life on a plant-based diet. We may have to sacrifice a bit of taste and choice, but, then, it’s not all about us! Global consciousness, recognising our interdependent and not superior nature, is needed for harmonic coexistence. However, I think that the biggest disservice to this world would be to under-nourish ouselves as this would still be a form of self-harm. Someone told me one day: *Treat your body as a temple*. To this point, I believe it is vital to keep a certain level of flexibility and, sometimes, to slightly compromise not to affect our own health. With progress, we have, paradoxically, developed an unnatural lifestyle, detached from nature, and, unless we decided to reject city or modern life, we need to accept that we won’t be getting, say, vitamin B12 from plants still covered in dirt. So, the question is: should I get an egg every now and then, or should I buy supplements endorsing the dirty business of food magnates? As with all ethical questions, there is no straight *yes or no* answer. The choice is personal, but, please, let’s never forget our own health; it’s the basis for mental sanity, personal development, and social change. Last point: eating whatever we are offered is a form of respect for those who, unlike us, cannot choose.

Om Shanti
Silvia by UGY

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Condivido appieno il concetto di non-violenza (che in sancrito si traduce *ahimsa*). Non c’e’ bisogno di uccidere gli animali, o esercitare alcuna forma di violenza su di loro, se possiamo condurre una vita salutare con una dieta a base di piante. Lo svantaggio potrebbe essere di dover sacrificare il gusto o limitare la scelta, ma, in fondo, non ci stiamo solo noi su questo pianeta! Una coscienza globale, che riconosca la nostra natura interdipendente e non superiore, e’ essenziale per una coesistenza armonica. Tuttavia, penso che il piu’ grande torto che potremmo fare a questo mondo sia malnutrirci perche’ anche questa sarebbe una forma di auto-violenza. Qualcuno un giorno mi ha detto: *Tratta il tuo corpo come un tempio*. A questo proposito, credo sia importante mantenere un certo grado di flessibilita’ e, a volte, accettare un piccolo compromesso per non danneggiare la propria salute. Dopo tutto, col progresso, abbiamo paradossalmente creato uno stile di vita innaturale e distaccato dalla natura; per cui, a meno che non decidessimo di rigettare la vita moderna o di citta’, dobbiamo accettare che non possiamo piu’ assorbire vitamina B12 dalle piante ancora sporche di terra. Indi, la mia domanda: meglio mangiare un uovo ogni tanto, o assumere supplementi e, cosi, supportare il business dubbio dell’industria alimentare? Come tutte le domande etiche, non c’e’ una risposta secca. La scelta e’ personale, ma, per favore, non trascuriamo la salute; e’ la base per sanita’ mentale, sviluppo personale, e cambiamento sociale. Un ultimo punto: mangiare quello che ci viene offerto e’ una forma di rispetto verso coloro che, a differenza nostra, non possono scegliere.

Pace & Luce
Silvia by UGY